Alla scoperta del Parco Boschi di Carrega

Il percorso
Il Parco Boschi di Carrega, istituito nel 1982, è il primo Parco della Regione Emilia Romagna. Si estende sui terrazzi fluviali quaternari fra il fiume Taro e il torrente Baganza ed ha una estensione di circa 1270 ettari (2600 ettari considerato anche il Pre parco). E’ gestito da un Consorzio di enti locali costituito dai Comuni di Parma, Collecchio, Sala Baganza, Felino e Fornovo e dalla Provincia di Parma. Tutela un’area boscata collinare di grande interesse naturalistico e storico culturale. Fu infatti luogo di villeggiatura e riserva di caccia delle famiglie ducali, già dalla seconda metà del ‘500 con i Farnese. La tradizione venatoria continuò con i Borbone e Maria Luigia d’Austria, fino agli ultimi proprietari, la famiglia Carrega. L’area protetta presenta una grande diversità di ambienti: ai boschi si alternano vaste radure, coltivi, giardini storici e specchi d’acqua. L’area meridionale del Parco è inoltre occupata dai calanchi, rilievi argillosi di origine marina formatisi 5/6 milioni di anni fa. Oltre la metà della superficie del Parco è occupata da boschi, con prevalenza di querceti misti a rovere e cerro, ma anche da castagneti e boschi di valenza storica come la Faggeta di Maria Amalia, i giardini monumentali e i piccoli nuclei di conifere presenti intorno ai laghi. Nell’area protetta e nelle vicinanze sono presenti alcuni gioielli architettonici, come le Ville del Casino dei Boschi e del Ferlaro, residenze estive delle famiglie ducali e numerose testimonianze di interesse storico come il Bagno di Maria Amalia, la ghiacciaia del Casino dei Boschi e, nelle vicinanze, la Pieve medievale di Talignano e l’acquedotto Farnese, in località Castellaro. Nelle vicinanze si possono visitare la Corte di Giarola, sede del vicino Parco del Taro e la Rocca di Sala Baganza. L’itinerario Fitwalking di Sala Baganza è un percorso immerso nel bosco lungo l’anello in asfalto di Via Capanna, lungo 5 km e mezzo. Il traffico nei fine settimana è limitato ai soli residenti, rendendo l’itinerario sicuro e tranquillo. Il circuito costeg gia e sovrasta la storica Faggeta di Maria Amalia, uno dei punti più suggestivi del Parco e boschi misti di querce e il punto più alto giunge al rilievo di Monte Castione (320 m). Un tratto del circuito costeggia il Centro Recupero Animali Selvatici del Parco che si occupa della cura e della restituzione in natura di piccoli mammiferi e ungulati.

Come raggiungere il parco
In auto dall’autostrada A1, al casello Parma ovest prendere la Via Emilia in direzione Parma e passato il ponte sul fiume Taro immettersi sulla strada per Collecchio a destra. Dall’autostrada A15 in direzione nord uscita al casello di Fornovo e tenere la direzione Collecchio e Sala Baganza. Da Parma città, tenere la Statale della Cisa in direzione La Spezia e a Strabella girare a sinistra per Sala Baganza (Km 15)

In treno dalla stazione di Parma si deve raggiungere il centro e da via Mazzini, autobus N°6  per Sale e Felino.

Commento tecnico
Il Parco Boschi di Carrega, nei suoi tratti non asfaltati, consente di avvicinarsi alla tecnica del Fitwalking Cross. Il Fitwalking Cross si differenzia dal tradizionale Fitwalking per l’ausilio dei bastoncini durante la sua pratica, il terreno ideale è appunto quello non asfaltato in cui l’utilizzo dei bastoni consente, con un’azione di appoggio e spinta, di non perdere la dinamicità del passo. Nei tratti asfaltati consigliamo di praticare il tradizionale Fitwalking tenendo presente che le diverse asperità da affrontare dovranno richiedere un adeguamento della tecnica: in salita si accorcia leggermente il passo e si tende ad una maggiore inclinazione del busto in avanti, in discesa al contrario il passo si allunga e diminuisce la frequenza.

Cosa fare, dove andare
Il territorio che circonda il Parco Boschi di Carrega è ricco di itinerari storici, naturalistici ed enogastronimici, la provincia di Parma offre infatti un paesaggio naturale e variegato che si estende tra il Po e il crinale appenninico con tanti piccoli centri densi di storia, castelli, pievi medievali e teatri. Da vedere: Parma, città piena di grazia dalla gran tradizione musicale e culturale, consigliamo di visitare il Duomo, il Battistero, il Palazzo Ducale e la Casa di Arturo Toscanini e il Teatro Regio. In provincia si può scegliere tra itinerari artistici e optare per le grandi dimore storiche come la Reggia di Colorno, Villa Pallavicino e la Casa Natale di Giuseppe Verdi a Busseto oppure concedersi un pausa di relax e benessere alle Terme di Salso e Tabiano .

info
Centro Parco Casinetto
Servizio Cultura
Tel. 0521-836026
e-mail: cultura@parcocarrega.it