Alla scoperta di Lecce la Firenze del sud

Il percorso
Lecce è la capitale del Salento, i tanti reperti storici ed i rinomati palazzi barocchi ne fanno la “Firenze del Sud”. Il nostro itinerario inizia dal Castello di Carlo V costruito a metà del 1500 ha una particolare struttura con pianta trapezoidale e quattro bastioni, alla struttura difensiva, circondata da un fossato colmato successivamente alla fine del 1800, si accedeva attraverso due porte: “Porta Falsa” e “Porta Reale”; la parte più antica del suo interno è costituita dal mastio quadrangolare di epoca angioina il cui ambiente ipogeico è stato utilizzato come cappella all’interno della quale c’è un altare barocco, l’altra cappella presente all’interno del castello è dedicata a Santa Barbara. Da qui ci spostiamo in Piazza Sant’Oronzo il cui assetto è completamente mutato rispetto a quello originario in seguito alla scoperta dell’Anfiteatro risalente alla prima metà del II sec. d.c. e riportato alla luce accidentalmente nel 1929 che misura va 102×83 metri e la possibilità di contenere 25.000 spettatori. L’antica piazza, stratificatasi dal Medioevo all’Ottocento occupava perciò lo spazio che si apre sull’Anfiteatro, mentre quella attuale nasce dall’abbattimento del quartiere delle botteghe. Dell’anfiteatro romano sono visibili la cavea, la pavimentazione a grandi lastre regolari di pietra dell’orchestra e la scena mentre le statue sono conservate presso il Museo provinciale; ultimamente sono stati restaurati alcuni bassorilievi e alcune colonne che possono essere ammirate all’interno dei tunnel scavati nell’anfiteatro a una profondità di circa 7 metri dal piano stradale. Sulla colonna romana che nel Seicento da Brindisi fu portata a Lecce è posta la settecentesca statua di S. Oronzo, in legno rivestito di lamine di rame realizzata a Venezia. Sempre sulla piazza si affaccia il Palazzo del Sedile costruito per volere del sindaco veneziano Pier Mocenigo è stato sede dell’università sino alla metà del XIX secolo. L’attigua chiesetta rinascimentale di San Marco suggella con il suo leone alato l’autorevolezza, anche economica, della colonia veneziana a Lecce. Dopo piazza Sant’Oronzo raggiungiamo la poco distante Chiesa di Santa Croce la più caratteristica manifestazione del barocco leccese con l’annesso Convento dei Celestini attualmente sede dell’Amministrazione Provinciale di Lecce dopo averne ammirato lo splendido chiostro ci dirigiamo verso la Chiesa di Santa Irene dedicata all’allora santa protettrice della città. Continuando la nostra camminata attraverso le vie del centro storico ci dirigiamo verso Piazza del Duomo. Una volta giunti è possibile ammirare l’accesso scenografico allo splendido invaso della piazza, dove spicca il Campanile risalente alla seconda metà del 1.600 ed il Duomo edificato nel 1659 su quello romanico esistente che presenta una facciata principale molto sobria ed una finta facciata laterale collocata frontalmente alla piazza. Il fondale della piazza è reso suggestivo dal Palazzo Vescovile, alla sua destra vi è il Palazzo del Seminario dalla caratteristica facciata ricoperta da bugne lisce col portale sormontato da una leggiadra loggia a tre archi. Da Piazza del Duomo ci spostiamo verso Porta Rudie, prima di giungervi però in Via Libertini troviamo la Chiesa di San Giovanni Battista con le caratteristiche colonne tortili che conferiscono alla facciata barocca un forte slancio verticale. Porta Rudiae, che conduceva all’antica città messapica di Rudiae, cadde sul finire del XVII sec. e venne ricostruita nel 1703, oltre alle statue di S. Oronzo, S. Irene e S. Domenico sulle mensole vi sono i busti dei mitici fondatori della città di Lecce. Poco distante si trova un’altra porta d’ingresso alla città, Porta Napoli chiamata anche Arco di Trionfo alta più di 20 metri è stata edificata in onore di Carlo V di cui è visibile lo stemma sul frontone, costituiva l’accesso più prestigioso alla città.

Come raggiungere Lecce
In auto Dal versante adriatico seguire l’autostrada A14 fino a Bari Nord poi prendere la superstrada Brindisi – Lecce. Dal versante tirrenico A1 da Firenze a Napoli poi A16 fino a Bari Nord poi superstrada Brindisi – Lecce.
In treno Stazione di riferimento Lecce
In aereo l’aeroporto più vicino è Brindisi che è collegato alla città da un servizio navetta.

Commento tecnico
Ancora un percorso cittadino che facilita la pratica alle persone meno disponibili a muoversi, ai più anziani e a coloro che vogliono utilizzare l’area cittadina per fare attività anche più volte nel corso della giornata. Naturalmente si tratta anche di un bel percorso da inserire in un itinerario turistico. Le difficoltà sono praticamente nulle. Il muoversi in città richiede di prestare attenzione alle segnaletiche stradali ed al rispetto del codice della strada. Il ritmo non può essere molto intenso e spesso è frammentato a causa proprio del rispetto delle norme di circolazione. Il chilometraggio è abbastanza limitato ed è indicato in modo particolare per chi è alle prime armi, sta iniziando un progetto di attività motoria e di miglioramento degli stili di vita, oppure per chi vuole godersi la bellezza della città e farne una o più visite mirate a scopo culturale o turistico. Non dimenticare comunque di utilizzare scarpe adatte al cammino onde evitare problematiche ai piedi, anche se in questo caso l’abbigliamento può essere di tipo informale/ casual e non obbligatoriamente tecnico/sportivo.  

Cosa fare, dove andare
La costa del Salento è caratterizzata da una elevata variabilità dei paesaggi, il Salento ha il suo cuore nella provincia di Lecce e tocca in parte quella di Brindisi sull’Adriatico e di Taranto sul mar Ionio. Merita una visita sia la parte costiera che l’entroterra dove lo stile unico del barocco leccese ne caratterizza l’architettura mischiandosi con le tracce dei Messapi e della Grecia salentina che conserva nella lingua, nei canti e nelle feste l’antica cultura della Magna Grecia. Sulla costa le località che meritano una visita sono molteplici: Santa Cesarea e Castro con le grotte e le piccole calette, Otranto crocevia tra il Mediterraneo e l’Oriente, Gallipoli ed il suo borgo antico, Porto Cesareo e le sue lunghe spiagge, Nardò e le sue masserie.

Info
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aptlecce@viaggiareinpuglia.it30 – 19.30