giovedì, 4 giugno, 2020
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    Testimonianze

    Diego Franceschini – Ciclista

    Sono sempre andato in bicicletta, fin da quando ho memoria e ad 11 anni ho cominciato a partecipare a gare di ciclismo. Gara dopo gara, è nato in me lo stimolo a migliorare sempre di più le mie prestazioni, ad ogni costo, fino a raggiungere per primo il traguardo. Ho scoperto di avere il diabete nel 1984, all’età di 14 anni, ed allora le conoscenze scientifiche erano inferiori ad adesso, i medicinali molto meno efficaci e le tecniche di cura molto diverse.

    Nicolas Amodio – calciatore

    Sono Nicolas Amodio, gioco da professionista nel Napoli Calcio ed ho il diabete. Il calcio è la mia passione, lo è stata fin da piccolo, e già a sette anni frequentavo la scuola calcio in Uruguay. Allenarmi con i miei compagni, inseguire il pallone e calciare mi hanno sempre dato forti emozioni. Ogni volta che entro in campo mi sento ripagato di tutti gli sforzi ed i sacrifici fatti per giungere a giocare a livello professionistico.
    galbiati

    Sergio Galbiati – Manager

    Sergio Galbiati, manager di un’importante industria, ha affrrontato con intelligenza la diagnosi di diabete mellito tipo 2 ritagliando nella sua affollata agenda uno spazio quotidiano per l’attività fisica. I risultati gli hanno dato ragione: ha interrotto la terapia ipoglicemizzante orale ed ora i valori glicemici sono rientrati nella normalità. In pratica E’ GUARITO con le proprie forze (distinguendosi nel progetto IO MUOVO LA MIA VITA che verrà descritto successivamente).

    Simone Donadello – Ciclista

    Sono Simone Donadello, ho 19 anni e fin da bambino lo sport ha occupato una parte significativa del mio tempo libero. Mi sono cimentato in varie discipline, quali il calcio, la pallavolo l’atletica.

    Pippo Pipitone – podista

    Il 17 gennaio1996, il mio medico di base mi ha telefonato dicendomi: “Pippo, stai calmo, prepara l’occorrente per il ricovero in ospedale. Hai 525 di glicemia, sei diabetico a tutti gli effetti”. Potrà sembrare strano, ma in quel momento ho sentito qualcosa dentro di me che diceva, “È arrivato il momento di pensare veramente a te stesso”. Ed è stato realmente così!