mercoledì, 13 dicembre, 2017
  • Home Motivazione all' attività fisica

    Motivazione all' attività fisica

    Strategie per la promozione dell’attività motoria e dell’esercizio fisico nel contesto urbano

    L'importanza di usare gli spazi pubblici all'area aperta per praticare l'attività fisica

    Motivazione, un valore aggiunto

    Cambiare lo stile di vita!! Quante volte abbiamo sentito queste parole, belle e stimolanti ma difficili da applicare all’insorgere di una malattia cronica come il...

    Educazione terapeutica, sport e socializzazione: l’esperienza dei campi scuola

    L’esperienza dei campi scuola per bambini e adolescenti affetti da diabete tipo 1 nacque nel 1925 a Detroit (Stati Uniti) grazie al Dottor Wendt....

    Il decalogo dell’attività fisica

    Il Manifesto con il Decalogo dell’Attività Fisica è stato prodotto dal gruppo Wellness Metabolico all’interno della campagna del DAWN Project. Il manifesto e l’intero DAWN Project Italia sono sotto l’egida del Ministero della Salute, dell’IDF e di Diabete Italia.

    Il ruolo dell’ Educazione Terapeutica

    L’Educazione Terapeutica delle persone con diabete (ETP) costituisce l’anello centrale della catena che, conduce ai necessari cambiamenti di comportamento delle persone con diabete.

    Il counseling individuale

    Counseling è un termine inglese che significa “consiglio, parere, terapia”. Esso rappresenta nell’educazione terapeutica un importante strumento relazionale, un processo di dialogo e reciprocità tra due persone mediante il quale un “consulente” aiuta chi lo consulta a prendere delle decisioni, ad agire in rapporto a queste e fornisce un’attenta informazione e un adeguato sostegno tecnico-psicologico.

    Il ruolo del counseling di gruppo

    Un’esperienza pilota, ha ideato, costruito e sperimentato un modello assistenziale ritenendo che la persona cronica abbia principalmente bisogno di partecipare ad un progetto di apprendimento permanente per migliorare le proprie condotte di salute, piuttosto che di colloqui spesso ripetitivi con l’operatore sanitario.

    Uso dell’autobiografia narrativa per la motivazione all’autocontrollo del diabete e all’attività fisica

    L’introduzione dell’approccio narrativo-autobiografico nell’educazione terapeutica delle persone affette da patologie croniche e, in particolare, da diabete mellito, ha significato in questi ultimi anni una svolta importante nel modo di pensare e agire l’educazione e la cura delle persone con diabete.

    Fare costa, non fare costa di più

    Quando ti alzi e chini la testa all’giù. La pancia. La trattiamo da problema individuale, da privato fardello. E sbagliamo. I chili di troppo sono in realtà un problema sociale. Anzi, di più, un problema economico mondiale.

    Questione di peso

    Se la matematica non è opinione – e di certo non lo è – da molti anni ormai non tornano più i conti della classica equazione ‘energetica’ che auspica le pari opportunità tra calorie ingerite e calorie consumate.

    Nicolas Amodio – calciatore

    Sono Nicolas Amodio, gioco da professionista nel Napoli Calcio ed ho il diabete. Il calcio è la mia passione, lo è stata fin da piccolo, e già a sette anni frequentavo la scuola calcio in Uruguay. Allenarmi con i miei compagni, inseguire il pallone e calciare mi hanno sempre dato forti emozioni. Ogni volta che entro in campo mi sento ripagato di tutti gli sforzi ed i sacrifici fatti per giungere a giocare a livello professionistico.