Da Aosta a “Quota BP”

Da Aosta a “Quota BP”, un’escursione divertente alla portata di tutti.

La Valle d’Aosta è una regione in grado di offrire un’ampia scelta di percorsi escursionistici con diversi livelli di difficoltà da scegliere a seconda del proprio grado di preparazione, la sua conformazione geografica determina ovviamente una prevalenza di itinerari che presentano un dislivello.
Il percorso proposto è uno degli itinerari più conosciuti dagli aostani grazie al breve tragitto che lo separa dalla città, si sviluppa per 6 Km circa tra andata e ritorno e ha un dislivello contenuto pari a 195 m (si parte da 597 m per arrivare a 792 m) che lo rende allenante senza essere proibitivo per i meno preparati.
Si può percorrere in un tempo contenuto (stimato in un’ora e mezza circa tra andata e ritorno), partendo dall’Arco di Augusto e girando a sinistra subito dopo il ponte sul torrente Buthier (itinerario n°6 dell’apposita segnaletica).
Si passa sotto la strada statale e si gira a destra in direzione dell’ospedale Beauregard, in corrispondenza del primo incrocio sulla sinistra (tra la strada per il Beauregard e la via Seigneurs de Quart) si imbocca la stradina a destra che prevede un tratto in salita piuttosto impegnativo.
Nel corso del tragitto si incontra la chiesetta di Sant’Orso, nota per gli affreschi romanici dell’XI secolo, sorta sul presunto luogo del miracolo del santo, e si prosegue lasciando a sinistra il campeggio e a destra il castello Jocteau, sede della Scuola Militare Alpina.
Da notare sul prato a destra un curioso cono di una sessantina di metri di diametro, sormontato da un vigneto e da un ricovero per attrezzi, molto probabilmente risalente all’età del ferro.
Giunti alla fine della stradina ci si immette sulla strada principale in direzione della stazione forestale, si prosegue per meno di 100 metri quindi in corrispondenza di una curva verso sinistra si imbocca la stradina che sale sulla destra e la si segue fino a raggiungere il tornante della strada asfaltata proveniente dalla frazione Arsin.
Qui si imbocca il sentiero segnalato sulla destra si entra all’interno della riserva di Tsatelet ed in poco tempo si guadagna la cima tondeggiante da dove si gode un panorama unico sulle vette circostanti Aosta, sul monte Emilius, sulla Becca di Nona e sulla valle del Gran San Bernardo.
Il sito denominato “Chatelair” in francese e “Tsateli” in patois è anche conosciuto come “Quota BP” in onore di Baden Powell fondatore dello scoutismo.

Commento tecnico
Percorso dalle caratteristiche tecniche semplici che si presenta particolarmente adatto all’utilizzo da parte di chi svolge attività a fini salutistici, seppure possa rappresentare uno dei diversi percorsi utilizzabili dai praticanti di fitwalking più performanti od esperti.
Dal punto di vista tecnico è importante valutare il proprio livello di preparazione per poter affrontare la parte più in salita (seppure mai proibitiva) al giusto passo.
In modo particolare per i camminatori interessati al fitwalking quale esercizio per la salute sarà importante affrontare questi tratti di salita camminando dinamicamente ma con un “occhio”puntato a sentire il proprio impegno cardio-respiratorio.
È importante non superare quella soglia di fatica che impedisce di scambiare qualche parola con i propri compagni di cammino oppure, se si cammina da soli, sentire di avere atti respiratori non troppo frequenti e una sensazione di affanno controllabile.
La seconda parte presenta la possibilità di recuperare adeguatamente lo sforzo iniziale ed è quindi un ottimo percorso per chi si sta dando alla disciplina del fitwalking o alla sua attività fisica un livello crescente di impegno e  organizzazione.
Su tali tipi di percorso sarebbe importante poter usufruire di un cardiofrequenzimetro – quello strumento che misura i battiti cardiaci durante l’esercizio – in modo da poter ancor meglio modulare e controllare l’impegno fisico e affrontare adeguatamente il tracciato.

Cosa fare, dove andare
Aosta, capoluogo della Regione autonoma Valle d’Aosta, vanta una storia millenaria; fondata dai Romani nel 25 a.C. è ricca di monumenti preistorici, romani, medievali e delle epoche successive.
Tra i monumenti segnaliamo l’area megalitica di Saint-Martin de Corleans, testimonianze di epoca romana come la Porta Pretoria, il Teatro, il Criptoportico forense, l’Arco d’Augusto e due capolavori dell’arte medievale quali la Cattedrale e Sant’Orso.
Sul territorio segnaliamo le località di Saint-Vincent sede del Casino de la Vallée e delle omonime terme, Pré-Saint-Didier anch’essa nota località termale e i siti storici del Castello di Fénis e del Forte di Bard.

Come raggiungere Aosta
Per raggiungere Aosta:
in auto autostrada A5 uscita Aosta est oppure Aosta ovest e SS26 e SS27
in treno linea Torino –Chivasso – Aosta e linea Aosta – Prè-St-Didier
collegamenti autobus verso i paesi della Valle d’Aosta e le principali città del Nord Italia.

info
Ufficio del Turismo di Aosta
Tel. 0165/236627
aostaturismo.vda.it
aosta@turismo.vda.it
www.regione.vda.it

A cura di
Maurizio Damilano
Ideatore del progetto fitwalking