Da Milano a Gorgonzola lungo il Naviglio Piccolo

Il percorso
La seconda proposta vede protagonista oltre che la città anche l’hinterland milanese, parte infatti da Milano per arrivare sino a Gorgonzola costeggiando il Naviglio della Martesana (anche noto come Naviglio Piccolo) canale irriguo e navigabile realizzato al termine del 1.400. Largo dai 9 ai 18 metri, profondo da 1 a 3 metri e lungo 38,7 Km la Martesana è un canale che collega Milano con il fiume Adda dal quale riceve le acque, deve il suo nome a Francesco Sforza che nel 1457, prima ancora che iniziassero il lavori per la realizzazione, lo chiamò così per il contado che avrebbe attraversato. Il canale, al cui progetto pare abbia contribuito anche Leonardo da Vinci ospite a Milano proprio nel periodo della realizzazione, fino a metà Ottocento è stato utilizzato con regolarità sia per il trasporto di merci (derrate alimentari, legno, carbone e materiali per l’edilizia) che di persone, la sua utilità è andata poi scemando fino al 1958 quando è stato declassato da via di trasporto a canale irriguo. Negli anni ’90 è stata inaugurata una pista ciclopedonale che da Milano arriva fino all’Adda attraversando scorci inaspettati fatti di cascine, ville sontuose, ponticelli, borghi e antichi casolari. Su questo percorso si sviluppa l’itinerario proposto ideale per il Fitwalking, lungo ben 18,5 Km interamente pianeggiante ed asfaltato, costeggia costantemente il corso d’acqua. La partenza è fissata nell’area nord-est di Milano dal Giardino Cassina de’ Pomm che sorge sulla sponda sinistra della Martesana da qui si imbocca via Tofane si oltrepassano tre ponti ferroviari e si arriva nel territorio di Gorla, antico quartiere di Milano ricco di storia. Superato viale Monza si prosegue lungo via Bestelli e si raggiunge il Parco Martesana da dove il paesaggio si fa industriale, il canale scorre infatti tra capannoni ed edifici industriali, arrivati in località Giaggiolo si scorge invece Villa Cazzaniga, particolare per l’imbarcadero sul Naviglio. Si attraversa poi Cologno Monzese e superato il ponte sul fiume Lambro si arriva a Vimodrone (8 Km) da dove segnaliamo, parallela al percorso, la linea della metropolitana che costeggia il percorso sino a Gorgonzola. Dopo Vimodrone si arriva a Cernusco sul Naviglio dove si scorgono le logge e il giardino di Villa Alari Visconti e Villa Uboldo, costeggiando l’alzaia si arriva alla Cascina Gogna dove consigliamo prudenza perché a riva del canale non è presente il parapetto, passato il torrente Molgora si entra nel comune di Gorgonzola, questo tratto è uno dei più suggestivi perché offre scorci d’altri tempi. Da qui il percorso volendo prosegue sino a Trezzo sull’Adda dove si trova l’incile ovvero il punto in cui l’Adda viene “inciso” e da origine al Naviglio Martesana.

Come raggiungere il percorso
Il Giardino Cassina de Pomm si trova in Via Melchiorre Gioia raggiungibile con la linea della metropolitana M2 fermata Gioia e con le linee autobus 43 e 37. Da Gorgonzola si può raggiungere il punto di partenza utilizzando sempre la linea della metropolitana M2 (fermata Gorgonzola).

Commento tecnico
Un percorso che potrei definire adatto a far provare ai cittadini il piacere di uscire dalla città a piedi senza inconvenienti e con estrema comodità. Ciò è dovuto ad una caratteristica quasi unica per questo tipo di percorsi in quanto, per un certo tratto del percorso, è possibile utilizzare direttamente la metropolitana che, tra Vimodrone e Gorgonzola, fiancheggia il tracciato, così che i camminatori anche meno esperti od allenati possano spingersi avanti sapendo di poter poi fare tranquillamente ritorno in città utilizzando la metropolitana. Una comodità non di poco conto per facilitarne l’utilizzo ed evitare che, non potendo camminare troppo a lungo, si utilizzi sempre il medesimo tratto di strada avanti ed indietro. Essendo tutto in asfalto e pianeggiate questo percorso è particolarmente adatto alla pratica del fitwalking. Il fatto che tocchi aree di campagna con scorci non solo bucolici ma anche di particolare suggestione perché legati a architetture e forme organizzative di altri tempi. Non mancano i punti per effettuare delle soste o toccare centri abitati ma, per coloro che volessero percorrerlo per lunghi tratti e sia in andata che ritorno, il suggerimento è quello di fornirsi comunque di un po’ d’acqua da portare con se, qualche alimento o integratore energetico alimentare

Cosa fare, dove andare
Milano è una città in cui antico e moderno si sono uniti per creare un connubio unico, conosciuta come la città simbolo della moda, celebre per le vie dello shopping Milano è in grado di offrire anche un interessante patrimonio artistico. Oltre al Duomo, cattedrale in stile gotico simbolo con la sua Madonnina della città, si possono ammirare la basilica di Sant’Ambrogio, la chiesa di Santa Maria delle Grazie, il Castello Sforzesco, Galleria Vittorio Emanuele, il Teatro Alla Scala e Villa Belgioioso Bonaparte, senza considerare le opere di più recente costruzione come il grattacielo Pirelli e la Torre Velasca.