Il Matese: il tetto del Molise

Il percorso
Il Matese è un territorio compreso tra Molise e Campania con un perimetro di circa 100 Km per un’estensione di circa 700 ettari, è un enorme massiccio calcareo con numerosi monti che sfirano i 2.000 metri. E’ percorso fin dai tempi remoti da antiche carrarecce che danno la possibilità di raggiungere le parti alte percorrendo suggestivi sentieri. Tra questi ne proponiamo uno che parte ed arriva a Roccamandolfi, piccolo centro abitato di origine longobarda a quota 819 metri a circa 30 Km da Isernia. Un tempo era difeso dal castello medioevale che si erge sulla sommità del colle sulle cui pendici si distende l’abitato, il castello caratterizzato dalle sue torri circolari fu cinto d’assedio da Federico II nel 1221 nel corso della contesa fra Normanni e Svevi. La fortificazione è addossata sulle ripide pareti della forra scavata dal torrente Callora, di fronte si staglia la mole di Monte Miletto (2.050 m), la cima più alta del Matese. Per visitare l’ambiente selvaggio caratterizzato dal corso del torrente è consigliabile partire dal ponte in pietra, dove la provinciale scavalca lo stesso fiume, nei pressi della fontanella posta all’ingresso della parta bassa dell’abitato. Si imbocca un sentiero che mostra antiche tracce di sistemazione con muretti in pietrame a secco e che si snoda poi a mezza costa, il percorso è parallelo al corso del torrente che si può ammirare in basso. Il corso d’acqua è stagionale gonfio d‘inverno per lo sciogliersi delle nevi dei monti del Matese e quasi in secca d’estate, per chi vuole vivere da vicino lo spettacolo suggestivo dell’ambiente intatto è possibile effettuare l’itinerario alternativo lungo il letto del fiume. Si potranno ammirare salti di acque limpide che si dividono in cento rivoli fra pareti calcaree a cui sono abbarbica te piante di leccio. Nel periodo primaverile le ripide pareti grigie si colorano del bianco dei fiori delle piante sassifragacee. Il sentiero attualmente fa perdere le tracce alla sorgente posta in corrispondenza della rupe del castello. I più allenati possono proseguire in un trekking di maggiore impegno con alcuni passaggi tecnici fino a Castelpetroso.

Come raggiungere Roccamandolfi
In auto da Isernia percorrendola SS 17 in direzione Campobasso sino al bivio di Cantalupo dove si imbocca la strada provinciale per il paese

Commento tecnico
La proposta è per un trekking semplice ma dal grande fascino. Il percorso è di tipo escursionistico, niente fitwalking a passo svelto ma una bella e lunga camminata da regolare sui passi personali, tenendo conto che a completare il percorso serviranno circa 4 ore; varrà però certamente la pena avventurarsi in questo tracciato fortemente paesaggistico e naturalistico. Natura selvaggia, scorci panoramici eccezionali, angoli di territorio unici e che si porteranno per sempre con se stessi. Questo è il circuito offerto dal Molise: un mix di situazioni uniche ed accattivanti. Il consiglio – pur essendo il percorso semplice ed adatto a tutti – è quello di munirsi di due bastoncini da fitwalking cross, in modo particolare se si è poco abi tuati ad affrontare salite e discese su terreni non lisci. Vista la durata della camminata consigliamo di portare con se un piccolo zaino contenete uno spuntino (pane, marmellata o miele, del formaggio grana, qualche frutto e del cioccolato; indispensabile poi una bottiglia d’acqua), qualche indumento di ricambio, l’immancabile K-way o mantellina antipioggia e vento, gli occhiali sportivi per il sole e il vento e un cappellino, possibilmente chiaro, che avrete però la precauzione di indossare sin dall’inizio dell’escursione. Il dislivello complessivo è di 450 mt, e il percorso permette di muoversi appieno nel contesto del bosco e a ridosso del torrente.

Cosa fare, dove andare
Il Molise è un mix di combinazioni, la presenza della montagna e del mare ne fanno una meta di sicuro interesse turistico, il 55% del suo territorio è montuoso con due vette sopra i 2.000 metri (Colle Petroso e Colle Miletto) ed il resto con pendenze più dolci intorno ai 1.000 – 1.500 metri. Campitello Matese e Capracotta sono le due località montane più conosciute per gli sport invernali, la prima per lo sci alpino mentre la seconda per lo sci di fondo, frequentate anche d’estate come mete per il trekking. Passando dalla montagna al mare la località più rinomata è sicuramente Termoli che oltre ad ampie spiagge di sabbia bianca come Rio Vivo e Sant’Antonio offre ai visitatori un borgo molto interessante composto dalle antiche case dei marinai dove sopravvive un’atmosfera genuina. Per gli amanti del mare un’altra meta imperdibile sono le Isole Tremiti, arcipelago composto da 5 isole che appartengono alla provincia di Foggia, sospese nelle acque cristalline dell’Adriatico di fronte a Termoli (da cui partono i traghetti che effettuano il collegamento) e al Gargano.

Info
Turismo in Molise
www.discovermolise.com
info@discovermolise.com
E.P.T. di Isernia Tel.: 0865/3992