Il Parco della Favorita un’oasi di verde in città

Il percorso
Il Parco della Favorita o Real Tenuta della Favorita è l’area verde più estesa della città di Palermo. La sua realizzazione si deve a Ferdinando III di Borbone che nel 1798 costretto a lasciare Napoli invasa dall’esercito francese ripiegò a Palermo, per riprodurre le bellezze della reggia di Portici fece espropriare una superficie di 400 ettari di terre che si estendevano dalla Piana dei Colli al Pantano di Mondello creando il Real Parco della Favorita che come la reggia ispiratrice offriva la duplice attrazione della caccia e della pesca. L’ingresso principale del parco è in Piazza Leoni e si estende dalle falde di Monte Pellegrino, promontorio calcareo alto oltre 600 metri che caratterizza il panorama di Palermo, alla Contrada Pallavicino. I viali principali del parco sono intitolati a figure mitologiche: Viale Diana, Viale d’Ercole e Viale di Pomona. I viali erano in origine destinati al lento passeggio per godere, soprattutto d’estate della frescura della rigogliosa vegetazione, ora sono utilizzati come arterie di attraversamento veloce raccomandiamo quindi prudenza nel loro attraversamento. All’interno del parco fu inoltre costruita tra il 1798 e il 1802 la Palazzina Cinese, dimora di Ferdinando IV durante il suo esilio forzato, dietro la palazzina venne impiantato un giardino secondo il gusto francese del ‘700 il cui spazio chiuso e definito contrastava con il parco. Appena fuori dal parco, sul margine est (Viale del Fante) sorge la settecentesca Villa Valguarnera di Niscemi che conserva ancora buona parte dell’arredo originario, oggi sede di rappresentanza del Sindaco di Palermo. Numerosi sono gli itinerari percorribili, ne segnaliamo 3 dal chilometraggio decisamente contenuto alla portata quindi anche dei neofiti e dei meno allenati:
Dal Giusiano alle Scuderie Reali alla Roccia dello Schiavo
Il sentiero si avvia dal Giusiano e costeggiando il Viale Diana si giunge sul piazzale delle Scuderie Reali. Passando accanto ad uno dei torrioni si raggiunge Grotta Niscemi, il sentiero si snoda poi lungo il pedemonte giungendo alla Roccia dello Schiavo dove la macchia mediterranea si mostra in tutto il suo splendore. Lunghezza Km 3,6 – dislivello 70 m.
Dalla palazzina cinese alla fontana d’Ercole al Giusiano
Il sentiero ha inizio dall’ellisse prospiciente la Palazzina Cinese, ci si inoltra nel giardino percorrendo un sentiero battuto che porta da una pineta artificiale alla macchia mediterranea. Proseguendo si incontra una torre, la Colonna d’Acqua, facente parte dell’antico sistema di irrigazione del giardino. Attraversando viale Pomona si giunge ad un’area attrezzata, proseguendo si svolta a sinistra sotto un cipresseto e si giunge presso la sede della Riserva alle Case Giusino. Lunghezza Km 1,5 – dislivello 35 m.
Dalla colonna d’acqua al Bosco Niscemi
Il sentiero prende inizio dalla Colonna d’Acqua, traversando il viale Pomona si prosegue per il largo sterrato e dopo un centinaio di metri si entra nel fitto Bosco di Niscemi che ospita una gran varietà di fauna terrestre e arboricola con una nutrita colonia di barbagianni. Il sentiero si richiude ad anello ritornando al punto di partenza; al bivio Niscemi è possibile svoltare verso il Monte dirigendosi verso le Scuderie Reali. Lunghezza Km 2,2 – dislivello 20 m. Chi volesse intensificare l’allenamento può raggiungere la celeberrima spiaggia di Mondello ubicata a poca distanza dal parco o affrontare le strade che portano alla sommità del Monte Pellegrino.

Come raggiungere Palermo
In auto Da Messina autostrada A20. Da Catania autostrada A19
In treno Stazione di riferimento Palermo, collegamento con le principali città italiane passaggio dello Stretto di Messina su traghetto compreso nel prezzo del biglietto
In aereo l’aeroporto “Falcone Borsellino” (ex punta Raisi) servito dalle principali compagnie nazionali, dista 30 Km dal centro di Palermo (autostrada A29 Trapani – Palermo) collegato con treno ed autobus
In nave il porto di Palermo è collegato con Genova, Livorno, Napoli, Cagliari e Salerno

Commento tecnico
Palermo è una città fortunata dal punto di vista del bacino utilizzabile per l’attività motoria. Il Parco della Favorita si unisce agli stupendi lungomare dove il piacere di muoversi, di correre, di camminare raggiunge livelli di grande coinvolgimento. Ci fermiamo sul Parco della Favorita che rappresenta il riferimento principale per gli sportivi palermitani. Non soltanto perché qui è ubicato lo stadio “Barbera” che ospita la squadra cittadina, ma perché questo parco è veramente il riferimento di tutti coloro che si muovono a piedi o in bicicletta. I tre percorsi indicati sono espressione di 3 facili anelli percorribili da chiunque e con poche complicazioni dovute al traffico (anche se come già detto una certa attenzione è necessaria essendo il Parco attraversato da direttrici stradali ad alto scorrimento). Le distanze limitate ne fanno degli esempi facilmente utilizzabili da tutti, dove i principianti possono limitarsi a percorrere una volta o due l’anello mentre i fitwalkers più esperti possono non solo ripetere più volte i circuiti ma anche trovare il modo per incastonarli in un più ampio giro. Adattissimo al fitwalking ed al cammino veloce il Parco della Favorita presenta ampi spazi con sentieri in sterrato, ma anche tratti in asfalto, che permettono di utilizzare al meglio la tecnica del fitwalking. Il clima palermitano permette di svolgere attività praticamente tutto l’anno ed anche nei mesi invernali il freddo non è mai tale da creare problemi. In estate le temperature raggiungono picchi elevati ed è quindi importante prestare attenzione agli orari di svolgimento dell’attività (nelle ore più fresche e meno soleggiate), all’abbigliamento (materiale tecnico leggero, un cappellino, occhiali) e all’idratazione (fornirsi di un contenitore per l’acqua oppure valutare la possibilità di trovare acqua disponibile sul o lungo il tracciato). La Favorita è anche però un luogo di visita per chi volesse scoprirne le bellezze architettoniche che custodisce, ma anche come interessante scoperta naturalistica visto l’interesse botanico che il Parco e l’area ove è ubicato rappresentano. Il parco della Favorita è inoltre non molto distante dalla famosa spiaggia di Mondello. Pertanto è possibile unire nella bella stagione all’attività fatta a piedi anche un’attività natatoria rilassante, rinfrescante e tonificante. Dal punto di vista sportivo – citata prima la presenza dello Stadio Barbera – questo spazio verde a pochi passi anche dal centro cittadino, ha fatto un po’ la storia dello sport palermitano. In modo particolare ha visto allenarsi per moltissimi anni i più importanti fondisti siciliani idealmente rappresentati dalla figura di Salvatore Antibo, uno dei più grandi mezzofondisti italiani di tutti i tempi.

Cosa fare, dove andare
La città di Palermo è considerata il punto nodale, culturale ed economico, tra il Mar Mediterraneo e l’Europa per questo motivo in passato è stata terra di conquista dei Sicani, dei Cretesi, dei Greci, dei Fenici, dei Romani, dei Bizantini, degli Arabi, dei Normanni e degli Svevi degli Angioini, degli Aragonesi, degli Spagnoli e degli Austriaci. Tutte queste popolazioni hanno lasciato monumenti e resti straordinari. Nel IX secolo d.C. con gli arabi la città acquistò splendore, il Castello della Zisa, Castello di Maredolce e Palazzo Reale o dei Normanni con la meravigliosa Cappella Palatina sono testimonianza di questo periodo. Durante il periodo Normanno e Svevo si registrò un grande sviluppo economico e culturale e la realizzazione della Chiesa e del Chiostro di San Giovanni degli Eremiti, sotto la dominazione degli Aragonesi furono realizzati grandi cambiamenti nella città, al ‘700 e all’800 si devono il Teatro Massimo, il Politeama, i lavori di ampliamento della Cattedrale (navate laterali e cupola barocca) e l’Orto Botanico. Da non perdere inoltre la splendida spiaggia di Mondello ed il Santuario di Santa Rosalia ubicato sul Monte Pellegrino.

Info
Assessorato al Turismo Comune di Palermo
www.comune.palermo.it/comune/assessorato_turismo/index.htm

Palermo Tourism
www.palermotourism.com
info@palermotourism.com
Tel.: 091.6058351