L’Aspromonte, un balcone verde sul mare

Il percorso
L’Aspromonte è uno dei territori più antichi della penisola, la morfologia della montagna è caratterizzata da forme addolcite da altopiani che si succedono verso il basso formando come degli enormi balconi che si affacciano sul mare. La vegetazione si presenta sotto le forme più disparate ed in particolare a causa delle differenze climatiche si distribuisce asimmetricamente nei due versanti jonico e tirreno. Anche la fauna è varia caratterizzata dalla presenza del lupo, del gatto selvatico nonché di alcuni rapaci non comuni come l’aquila del Bonelli. In questo territorio che fa parte del Parco Naturale dell’Aspromonte si possono fare numerose escursioni, alcune più facili altre più difficili, proponiamo un itinerario a pochi chilometri dai confini del parco, vicino alla costa, adatto all’escursionismo e al trekking che non presenta però particolari difficoltà così da potersi rivolgere anche ai meno esperti. Il monte S. Elia sovrasta la città di Palmi, dalla sua sommità si gode un panorama privilegiato sulla Costa Viola l’appendice dell’Aspromonte che sprofonda in ripidi costoni nel Tirreno dove le antiche mulattiere, nel passato vitali arterie di connessione tra costa ed entroterra al servizio degli agricoltori e dei pastori, sono ora utilizzate dagli appassionati di cammino off-road. Il percorso inizia proprio dal belvedere in cima al monte dal quale si può ammirare tutta la costa tirrenica da Capo Vaticano allo Stretto di Messina comprese le isole Eolie e l’Etna. Da qui, indicato da segnali rosso-bianchi, parte un sentiero tra i castagni che scende verso Palmi, seguendolo si imbocca una stradina asfaltata nei pressi della quale vi è una fontana. Prendendo a sinistra la strada diventa un sentiero che contorna i fianchi del monte seguendo i resti di un vecchio acquedotto. Dopo circa un’ora di cammino si incontra una biforcazione dove il sentiero in quota diventa meno evidente mentre verso sinistra, una stradina carrabile sale con alcuni tornanti fino all’orlo del terrazzo soprastante, la si segue per un breve tratto per poi lasciarla per un sentiero appena accennato sulla sinistra. Si sale ora verso alcuni pali visibili in lontananza, dopo averli raggiunti si prosegue su una piccola strada che segue il ciglio del terrazzo fino ad un piccolo parco. Dopo alcune centinaia di metri si raggiungono le balconate panoramiche di S. Elia che consentono di affacciarsi nuovamente sul mare e osservare buona parte del sentiero percorso. SUD

Come raggiungere il palmi
In auto Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria svincolo Sant’Elia Strada Statale 18 Tirrena Inferiore
In treno Stazione di riferimento Palmi sulla linea Salerno – Reggio Calabria
In aereo l’aeroporto di riferimento Reggio Calabria

Commento tecnico
Percorso da trekking leggero che permette comunque di svolgere un fitwalking controllato. Ideale soprattutto per il fitwalking cross – con i bastoncini -, il tracciato ha la caratteristica tipica dei percorsi escursionistici. Il dislivello limitato (circa 300 mt) lo rende alla portata di tutti, con attenzione ai passaggi più tecnici sui diversi piccoli sentieri. Caratteristica principale di questo percorso è la sua bellezza paesaggistica. Si cammina tra cielo e mare con punti che offrono sensazioni forti dal punto di vista dell’impatto emotivo con il territorio. Seppure vi siano dei punti ove poter bere in estate è meglio portare con se un rifornimento d’acqua. Non dimenticare un vestiario adatto, leggero, un cappellino e gli occhiali da sole. Nelle stagioni intermedie potrà servire un K-way o mantellina antipioggia e antivento, e sempre gli occhiali da sole che in questo caso saranno particolarmente utili per difenderci dal vento e dalla polvere che alzerà piuttosto che dalla luminosità del sole..

Cosa fare, dove andare
La provincia di Reggio Calabria presenta diversi punti d’interesse turistico dal Parco Nazionale dell’Aspromonte fino alle spiagge e all’acqua cristallina della Costa Viola. All’interno del parco meritano la visita la Cascata di Salino che precipita con due salti da un’altezza di 70 metri, il Santuario di San Nicodemo sull’altipiano di Limina a Mammola, l’Area Grecanica ed il Castello Normanno di Bova, Gerace importante borgo medievale con la Cattedrale ed il castello risalente al XII secolo, il Santuario della Madonna della Montagna di Polsi nel comune di San Luca. Sulla costa Palmi offre degli scorsi unici, adagiata su un terrazzo digradante verso il mare e riparata dal colle di Sant’Elia è ritenuta una città di mare e di montagna; oltre alle spiagge della Tonnara, Pietrenere e Scinà ed i meravigliosi fondali della costa granitica si possono fare escursioni naturalistiche e visite archeologiche nei siti di Taureana o visitare le grotte neolitiche di Tarditi. Sempre sulla costa segnaliamo inoltre le località balneari di Seminara, Bagnara e Scilla.

Info
Parco Nazionale dell’Aspromonte
http://parcoaspromonte.it/
Tel.: 0965/743060
info.posta@parcoaspromonte.it

La Costa Viola
http://www.lacostaviola.it/