Monica Priore – nuotatrice

Sono Monica Priore, ho 31 anni ed il diabete mi è stato diagnosticato all’età di 5 anni. Non è stato semplice accettarlo e conviverci. Per diversi anni ho nutrito molta rabbia verso il mondo intorno a me e mi sentivo diversa ed inferiore agli altri. A 12 anni mi sono avvicinata per la prima volta al mondo dello sport, entrando a far parte di una squadra di pallavolo. Quando ho intrapreso questo cammino le paure dei miei genitori e dei medici sono state molte, ma scoprire lo sport è stata una rinascita. Pian piano è cresciuta in me la voglia di reagire alla malattia.
Ricordo che durante gli allenamenti con la squadra di pallavolo guardavo le mie compagne e mi sentivo inferiore. Credevo di non potercela fare, avevo un problema che loro non avevano, spesso stavo male e mi sentivo debole, però mi piaceva giocare.
Lo sport è stato ciò che mi ha aiutato a superare il senso di inferiorità e di diversità. In ogni allenamento non solo svolgevo gli stessi esercizi delle mie compagne ma, a volte, ne facevo anche di più e ciò mi dava una carica positiva. A 19 anni ho cambiato disciplina e mi sono dedicata al nuoto, uno sport che mi ha appassionato da subito. Praticando il nuoto è aumentata in me la consapevolezza che il diabete non doveva più gestire la mia vita, ma dovevo essere io a gestire lui. Sono state innumerevoli le difficoltà affrontate per ottenere il certificato per praticare il nuoto a livello agonistico, ma non sufficienti a fermarmi. Infatti sono entrata a far parte della squadra master della A.S.D. Sottosopra Brindisi, ed ho gareggiato con atlete con la mia stessa passione per lo sport, ma non con il mio “problema”.
Questa è stata la mia più grande vittoria. Ho partecipato a diversi campionati Regionali e Nazionali. Qualche medaglia l’ho vinta e la cosa mi ha reso felice. Sono state molte le soddisfazioni ottenute. L’11 settembre 2006, presso la sala d’onore del CONI di Roma, ho ricevuto il premio Changing Diabetes. Questa premiazione, organizzata dall’ANIAD – associazione della quale faccio parte dal 2004 – con la collaborazione della casa farmaceutica Novo Nordisk, ha significato molto per me perché è stata realizzata con lo scopo di dimostrare come il modo di percepire le persone con diabete possa cambiare attraverso lo sport. Inoltre, il 23 Aprile 2007, durante la cerimonia delle “Stelle al merito sportivo e medaglie al valore atletico”, ho ricevuto un premio dal CONI della provincia di Brindisi.
La targa che mi è stata consegnata ha come titolo “la Forza dello Sport”, a testimonianza del fatto che grazie allo sport chiunque può trovare la forza per reagire. Ma la soddisfazione più grande, la realizzazione di un sogno, l’ho ottenuta il 21 luglio 2007 quando ho raggiunto il mio più grande obiettivo: attraversare a nuoto lo stretto di Messina e gridare al mondo intero: “sono DIABETICA ma ci provo, basta volerlo!!!!”. Sono molto soddisfatta della riuscita di questa impresa, tutti i sacrifici fatti sono stati premiati. Ho percorso circa 4,5 km in un ora e quaranta minuti, è difficile descrivere le emozioni provate, l’accoglienza riservatami dalle altre persone con diabete è stata fantastica. Ho visto nei loro occhi la gioia: la mia impresa è stata la loro impresa.
C’è poco da fare, per me lo sport è vita, mi dà la forza di andare avanti nonostante le difficoltà della quotidianità e le difficoltà impartite dalla malattia. Posso dire con certezza che il diabete non è un limite, ma una marcia in più. La vita probabilmente la si guarda da un’altra prospettiva, ma è pur sempre vita, nulla ci è precluso basta solo volersi bene ed andare avanti. Mi auguro di cuore di aver dato, nel corso della mia esistenza e con la mia esperienza, un piccolo contributo a vivere diversamente il diabete. Spero che tutte le persone incontrate sin ora e quelle che incontrerò nei prossimi anni, si ricordino di me come una ragazza che ha tanta voglia di vivere e che ha fatto del diabete la sua forza!!!

PROFILO
Monica Priore, 31 anni. All’età di 11 anni comincia ad avvicinarsi al mondo sportivo entrando a far parte di una squadra di pallavolo. La sua militanza nella squadra cessa quando nessun medico vuole prendersi la responsabilità di rilasciarle il certificato di idoneità medica di cui necessita. Decide allora di cambiare sport ed inizia a praticare nuoto. Nel febbraio 2004 partecipa al suo primo campionato regionale aggiudicandosi una medaglia di bronzo. Il 23 Aprile 2007 ha ricevuto la targa del CONI di Brindisi la “Forza dello Sport”.