Passeggiando a piedi o in bicicletta intorno al lago di Varese

Il precorso
Il Lago di Varese dista solo 6 Km dalla città, un tempo fu tra le principali fonti economiche del territorio, le prime fabbriche alle fine del 1800 sorsero infatti sulle sue rive, oggi è invece un punto di interesse turistico ed un terreno di svago e sport per i varesini grazie alla pista ciclabile di 28 Km che lo circonda. La pista ciclabile si sviluppa su asfalto, cemento e per un breve tratto su terra battuta, i rari saliscendi mai impegnativi rendono il percorso accessibile a tutti a bikers più o meno allenati e a camminatori anche inesperti. Il tracciato può essere percorso sia in bicicletta che a piedi, in questo caso diviso in più tappe, la folta vegetazione e gli scorci suggestivi del lago lo rendono adatto anche per una gita “fuori porta” o per una pausa rilassante a contatto con la natura in compagnia della famiglia, il percorso è infatti adatto anche ai bambini, si esce poche volte dalla pista ciclabile per percorrere pochi metri su strade poco trafficate. Se si decide di percorrerlo a passo di Fitwalking si può dividere anche in più tratti a seconda del proprio livello di preparazione.Partendo dal Lido della Schiranna, località che fa parte del Comune di Varese che ospita l’animato lungolago varesino e il parco Zanzi area verde della città e sede del padiglione fieristico, percorrendo la pista in senso orario si raggiunge il borgo di Capolago, tempo fa lungo la riva era presente un piccolo porto dove si tenevano delle feste oggi invece per visitare il paese bisogna uscire dalla pista, proseguendo si arriva a Buguggiate, il cui territorio sulle rive del lago è limitato il paese si sviluppa infatti in collina come l’insediamento di origine medievale di Erbamolle, e successivamente ad Azzate dove sono conservate alcune ville realizzate tra il XVI e il XVII secolo Dopo Azzate si arriva a Galliate Lombardo e Bodio Lomnago dove sono stati rivenuti numerosi reperti archeologici che fanno pensare che probabilmente anche nei millenni passati la zona era già popolata da civiltà primitive. Fiancheggiando la riva e godendo delle suggestive vedute panoramiche del lago si raggiunge Cazzago Brabbia dove sono ancora perfettamente conservate alcune ghiacciaie risalenti al 18° secolo in cui veniva stipato il ghiaccio invernale così che il pesce pescato nel lago, grazie alla temperatura costante, si conservasse per tutto l’anno, in questo paese si trova inoltre una palude protetta dal WWF che può essere visitata. Tornando sulla pista ciclabile si giunge al pontile di imbarco di Biandronno dal quale è possibile interrompere magari la propria passeggiata a piedi o in bicicletta per una visita in barca all’Isolino Virginia dove sono avvenuti importanti ritrovamenti di epoca preistorica raccolti in parte del piccolo museo archeologico.

Come raggiungere il percorso
In Auto: da Milano: A8  uscita Buguggiate, dal Piemonte: A26 raccordo A8 direzione Varese uscita Buguggiate, da Lugano: Valico Ponte Tresa prendere la SS 233 direzione Varese, giunti a Varese proseguire per Varese Lago, da Como SS 342 direzione Varese, in località Folla di Malnate prendere la Tangenziale. Proseguire sulla SP 1 direzione Laveno.
In Treno: Ferrovie dello Stato – Linea Gallarate – Laveno: stazione Travedona – Biandronno Ferrovie Nord Milano – Linea Varese – Laveno: stazione Gavirate
In Aereo: aeroporto di Malpensa

Commento tecnico
Tracciato di lunga distanza, questo percorso, inserito nel magnifico scenario del lago, offre opportunità diverse per realizzare la propria uscita di fitwalking. La dolcezza della sua conformazione si adatta con grande duttilità a diversi approcci. Ideale per i meno esperti e coloro che desiderano affrontare belle passeggiate, esso si presenta come un terreno ideale anche per i fitwalkers più esperti. Il fondo stradale asfaltato o in cemento, ma comunque sempre liscio anche nei piccoli tratti in terra battuta, permette una pratica del fitwalking perfetta dal punto di vista tecnico. I rari tratti obbligati esterni alla pista, ed effettuati su strade a normale percorrenza, toccano percorsi stradali poco trafficati e con ridotti rischi per i pedoni. Le sue caratteristiche fortemente protette dal traffico (per i pedoni a volte il rischio è rappresentato dai ciclisti che lo percorrono a scopo di allenamento) lo rendono ideale anche per escursioni famigliari e quindi anche ai bambini.Il tracciato è molto esposto al sole e di conseguenza è in buona parte soleggiato. Questo è indubbiamente un vantaggio per le stagioni più fredde, anche se in estate la sua esposizione lo rende più adatto all’utilizzo in orari meno caldi (presto al mattino o verso il tardo pomeriggio). Lungo il percorso è possibile trovare diverse fontanelle per dissetarsi e questo rende molto fruibile questo bel tracciato che costeggia il lago di Varese.

Cosa fare, dove andare
La Provincia di Varese è la terra dei laghi, infatti ne delimitano i confini il Lago Maggiore ed il lago di Lugano ed ospita sul suo territorio oltre al Lago di Varese, il Lago di Comabbio ed il Lago di Monate oltre al Lago di Biandronno ora diventato una palude. Le caratteristiche del territorio, costituito da un’area montana, una collinare ed una pianeggiante ne fanno un luogo ideale per praticare sport dal cammino, al trekking, dalla bicicletta, all’equitazione sino a sport più impegnativi come l’arrampicata. Il paesaggio si fonde con le tracce lasciate dal passato, consigliamo di visitare Castiglione Olona, angolo rinascimentale unico in Lombardia, Castelseprio ed il Monastero Longobardo di Cairate.

Info
Agenzia del Turismo di Varese
www.vareselandoftourism.it
Tel. 0332/286163
agenzia@turismovarese.com