Scopriamo Brescia camminando

Il precorso
Brescia è una città che si può piacevolmente scoprire camminando, proponiamo quindi due itinerari cittadini che possono essere uniti per una camminata più impegnativa ed un itinerario nel verde da godersi sia in estate che in inverno.

Percorso 1
Il punto di ritrovo è Piazza del Mercato, costruita nel ‘400 e sede oggi del Rettorato dell’Università degli Studi di Brescia, da qui andiamo verso sud e imbocchiamo Corso Palestro che, tra case cinquecentesche, ci porta in Corso Zanardelli e successivamente in Corso Magenta. Terminato questo affascinante rettilineo ci troviamo in Piazzale Arnaldo, caratterizzato dal Mercato dei Grani un porticato lungo più di cento metri edificato per ospitare i negozianti di granaglie e di altri prodotti agricoli, e attuale snodo della vita notturna cittadina. A svettare è il monumento dedicato ad Arnaldo da Brescia opera bronzea eretta nel 1882 dedicata al celebre predicatore scomunicato nel 1148 per la sua avversione al potere temporale e le ricchezze del clero. Fatto il giro del piazzale si svolta a destra in Piazza Tebaldo Brusato, luogo ideale per fare due chiacchiere al riparo del traffico, una volta attraversata si gira a sinistra e si entra in via dei Musei dove incontriamo il Monastero di Santa Giulia, Patrimonio Mondiale dell’Unesco ospita il principale museo cittadino, la Basilica Romana eretta tra il 69 e il 96 d.C. che ospitava le funzioni giuridiche e commerciali della città, tra il medioevo ed il Seicento divenne palazzo privato e perse ogni traccia originaria riemerse nel ’90 con i restauri. Al termine della via si svolta in via Gabriele Rosa e successivamente in Via Trieste per arrivare in via Dieci Giornate, passeggiando sotto i portici ci dirigiamo a sinistra nel suggestivo Vicolo del Gambero che ci porta in Piazza Bruno Boni. Lasciata questa piazza alle nostre spalle si attraversa via Antonio Gramsci e si ritorna al punto di partenza dopo aver percorso 3 Km.

Come raggiungere il percorso
In Auto: da Milano e da Venezia: Autostrada A4 uscita Brescia centro, da Torino e da Piacenza: Autostrada A21 uscita Brescia est
In Treno, Ferrovie dello Stato: stazione Brescia
In Aereo: Aeroporto di Verona Villafranca (50 Km da Brescia) – Aeroporto di Bergamo (50 Km da Brescia) – Aeroporto di Milano Linate (100 Km da Brescia)

Percorso 2
Tornati in Piazza del Mercato si può proseguire la camminata alla scoperta del cuore della città ed aggiungere altri 3 Km al proprio itinerario. Ci dirigiamo quindi verso Piazza Loggia, dopo aver attraversato Piazza Vittoria, dove troviamo il Palazzo della Loggia costruito tra il 1492 e il 1574 con il contributo di Andrea Palladio e il Monte di Pietà costituito da due edifici il primo risalente a fine 1400 ed il secondo a fine 1500. Passando per Piazza della Loggia potrà capitare di sentire dei rintocchi, è la Torre dell’Orologio costruzione cinquecentesca dotata di un raffinato meccanismo orologiaio che segna ore, fasi lunari e segni zodiacali su due diversi quadranti. Dopo via X Giornate si entra in Via Musei e si raggiunge Piazzetta Tito Speri, imbocchiamo la stradina che troviamo a sinistra (Contrada Sant’Urbano) e cominciamo una salita che ci porta al Castello, simbolo della città fortezza del XIII secolo che si erge sul colle Cidneo dove si sono dati il cambio celti, romani, veneziani, francesi e austriaci. E’ abbracciato dal più grande vigneto urbano d’Europa ed è dotato di mura che nel XIV secolo arrivarono ad inglobare addirittura il Duomo. Attraverso il portale cinquecentesco sovrastato dal Leone di San Marco entriamo in uno dei posti più affascinanti della città. Lasciato alle nostre spalle il Castello andiamo a sinistra, scendendo troviamo la Chiesa di San Pietro in Oliveto, sede dei Carmelitani Scalzi, che la leggenda vuole sia stata fondata su un antico tempio di Giove. Continuando la discesa proseguiamo lungo via Brigida Avogadro, a destra troviamo di nuovo Via Musei imboccandola troveremo a destra il Teatro Romano, struttura edificata in epoca Flavia ed utilizzata fino al 1173, era il secondo teatro romano più grande del Nord Italia dopo quello di Verona. Da qui si può far ritorno verso il punto di partenza.

Percorso 3
Per gli amanti del verde e della natura consigliamo invece un percorso sempre di 3 Km che parte dalla sede del Cus Brescia in Via Branze, da qui andando a destra ed attraversando i due incroci che troviamo lungo la strada arriviamo in Via della Garzetta, parte del famoso Parco delle Colline. Proseguendo lungo una strada pedonale che troviamo alla nostra sinistra si arriva in via Ottaviano Montini girando sempre a sinistra imbocchiamo via Nikolaiewka che ci riporterà al punto di partenza. Per chi volesse proseguire nella camminata e godere dei 50.000 mq di verde del Parco Castelli può prendere da Via Branze Via Ambaraga e giungere direttamente al parco.

Commento tecnico
Come tutti i percorsi cittadini anche questi due bellissimi itinerari all’interno della città di Brescia favoriscono una pratica allargata. Il poter usufruire di un tracciato inserito all’interno della città permette a tutti di muoversi in modo indipendente e senza la necessità di mezzi di trasporto necessari a raggiungere i luoghi di pratica. Naturalmente questo ci permette anche una riflessione sul messaggio di come la città possa comunque offrire ottime prospettive di pratica, ma anche sul come potremmo stimolare sempre più le città a trasformarsi in luoghi a dimensione d’uomo, dove il cammino ha un ruolo centrale.Dal punto di vista tecnico i percorsi non presentano particolari difficoltà. La salita al castello è l’unico vero punto in cui la strada non è assolutamente pianeggiante, ma anche in questo caso non si tratta di un dislivello impossibile. Le difficoltà sono quindi praticamente nulle. Come sempre i consigli quando ci si muove su percorsi cittadini sono quelli di prestare l’adeguata attenzione alle segnaletiche stradali ed al rispetto del codice della strada. Le camminate in città offrono diversi vantaggi anche se sul piano del ritmo di cammino, il dover dare attenzione al codice stradale rompe un po’ la camminata con le necessarie soste, interruzioni o rallentamenti dovuti appunto al muoversi in città. La camminata nel verde, pur essendo sempre in fondo svolta su di un percorso cittadino, offre maggiore libertà dal punto di vista del ritmo e delle soluzioni disponibili per organizzare l’uscita di cammino. Il chilometraggio è abbastanza limitato, anche se in entrambi i casi è possibile poter incrementare la distanza. Il percorso cittadino è molto adatto a progetti di attività motoria e di miglioramento degli stili di vita come ad esempio i gruppi di cammino. Il percorso nel verde si addice meglio ad un impegno anche di tipo più sportivo. Non bisogna comunque dimen ticare i tradizionali suggerimenti relativi a calzature ed abbigliamento: utilizzare scarpe adatte al cammino onde evitare problematiche ai piedi; l’abbigliamento può essere anche di tipo informale/ casual e non obbligatoriamente tecnico/sportivo. Verificare se vi sono punti ove rinfrescarsi (fontanelle etc…) specialmente nei peridi caldi. In caso non vi fossero punti di ristoro sarebbe opportuno munirsi sempre di una piccola bottiglia d’acqua che si potrà trasportare con un marsupio o uno zainetto leggero.

Cosa fare, dove andare
La Provincia di Brescia è un territorio vasto e articolato dove bastano pochi spostamenti per entrare in paesaggi radicalmente diversi. Si passa dalla storia di Brescia, alla tranquillità della pianura bresciana che lambisce le dolci colline della Franciacorta sino alle alte vette della Val Trompia e della Val Canonica. Il territorio bresciano offre inoltre paesaggi lacustri il lago di Iseo è una meta d’interesse naturalistico e non solo, il lago di Garda non necessita di presentazioni ed anche i laghi minori come il lago d’Idro riservano sorprese.

Info
Bresciatourism
www.bresciatourism.it