Strada del Ponale: un panorama unico sulla sponda trentina del lago di Garda

percorso
L’itinerario è ubicato vicino a Rovereto nella parte meridionale del Trentino al confine con Veneto e Lombardia sulle sponde trentine del Lago di Garda Si parte dalla centrale idroelettrica di Riva del Garda, si prende Via Gargnano (Gardesana Occidentale) in direzione Limone, sulla destra prima del tunnel si sale lungo la vecchia strada del Ponale. Il sentiero nella sua parte iniziale si presenta sterrato con dei tabelloni segnaletici utili per gli escursionisti che lo percorrono per la prima volta. L’itinerario percorre i tunnel scavati nella roccia calcarea e il tracciato a strapiombo sulle acque del Garda, la pendenza della salita si mantiene su un quasi costante 5%, essendo però il sentiero abbastanza stretto in alcuni tratti e molto frequentato sia da ciclisti che escursionisti e turisti si deve prestare attenzione al traffico. Lungo il percorso sono presenti diverse feritoie, gallerie e fortificazioni austro-ungariche erette per impedire la discesa delle truppe garibaldine dalla valle di Ledro verso il Garda e poi in difesa del confine dell’Impero austro-ungarico con l’Italia prima della I Guerra Mondiale. Il sistema fortificatorio in galleria, chiamato Tagliata del Ponale, è costituito da un dedalo di corridoi e trincee scavate direttamente sopra il lago di Garda in una posizione panoramica unica. La galleria serviva come accesso principale ad una serie di appostamenti difensivi che giungevano fino al livello del lago partendo da quota 170 metri. All’inizio non era che un fortino scoperto armato con alcuni cannoni con lo scopo di sbarrare la strada a chi scendeva dalla Val di Ledro, negli anni a ridosso della Grande Guerra il complesso venne rinforzato e ridisegnato radicalmente per far fronte alle nuove esigenze pre-belliche. La Batteria Bellavista o della Madonnina, posta al primo promontorio a sud di Riva a pochi metri dal livello del lago rappresenta un ulteriore appostamento difensivo, la costruzione in posizione invidiabile dal punto di vista strategico era rivolta alla difesa del porto di Riva. Dopo qualche chilometro, in prossimità dei ruderi di un vecchio ristorante, lo sterrato lascia il posto al vecchio asfalto della strada del Ponale ormai in disuso. Si attraversa poi su di un ponte una profonda gola con la quale la valle di Ledro sfocia nel lago di Garda e nel cui letto scorre il torrente Ponale. Da questo punto in poi inizia un tratto più difficoltoso, il percorso si inerpica con una pendenza lievemente maggiore con diversi spettacolari tornanti in direzione dell’abitato di Pregasina passando in un tratto più boscoso a cui si arriva dopo un ultimo breve tratto su una strada aperta al traffico. Raggiunta la grande statua dedicata alla “Regina Mundi” si può fare una sosta ammirando il panorama dall’alto, poche centinaia di metri ancora e si raggiunge il paese di Pregasina.

Come raggiungere il percorso
In auto seguendo l’autostrada A22 o la Statale 12 del Brennero fino all’uscita di Rovereto Sud/lago di Garda Nord, imboccare poi la Statale 240 per circa 15 Km; da Trento percorrere la Statale 45bis; da Sud del lago di Garda SS 249
In treno stazione ferroviaria di Rovereto, prendere il pullman diretto che porta fino a Riva.

Commento tecnico
Tecnicamente è un percorso complesso per chi pratica fitwalking. Molto meglio affrontarlo con i bastoncini facendo fitwalking cross. La conformazione del percorso e il fondo stradale ne incentivano l’utilizzo e i bastoni potranno aiutare in modo particolare in alcuni passaggi più complicati. Naturalmente si tratta di un tracciato comunque affrontabile a buon passo di cammino se non si hanno ambizioni sportive. La sua collocazione particolarmente paesaggistica ne fa una meta molto interessante per chi vuole godere di scorci mozzafiato e sicuramente attrattiva per chi vuole poter visitare almeno una volta un luogo così bello dal punto di vista ambientale e storico. Portarsi dell’acqua o bevande per idratarsi, anche se il tracciato, lungo circa 7 Km, può essere in un tempo non superiore all’ora e 45 minuti.

cosa fare, dove andare
L’area del Garda Trentino è la meta ideale per gli amanti degli sport acquatici e non solo: vela, windsurf, canoa, trekking, mountain bike e free climbing sono solo alcune delle attività che si possono praticare. Chi è alla ricerca del relax può invece godere del caratteristico paesaggio tra lago e montagna e visitare le attrazioni che Riva del Garda offre come la Rocca di Riva, edificio medievale circondato da un canale al quale si accede mediante un ponte levatoio oggi sede del Museo Civico, il Palazzo Pretorio, la Torre Apponale, il Bastione maniero veneziano edificato sulle pendici del Monte Rocchetta, Forte San Nicolò, Torbole suggestivo paese di pescatori ed il Museo delle Palafitte a Molina di Ledro. Merita anche la visita il Lago di Tenno formatosi in seguito ad una frana che ha bloccato il corso del Rio Secco al centro del quale c’è la suggestiva isoletta raggiungibile in barca o tramite un piccolo passaggio nei periodi di secca; l’acqua del lago compie inoltre un salto di 87 metri, Cascata del Varone, e va a riempire la fossa sottostante.

Info
Agenzia per il Turismo Rovereto e Vallagarina
www.visitrovereto.it
Tel.: 0464/430363
info@visitrovereto.it