Strategie per la promozione dell’attività motoria e dell’esercizio fisico nel contesto sportivo

L’attività motoria e l’attività fisica nel contesto sportivo possono essere declinate in una duplice espressione:
1) rivolte alla popolazione nel suo insieme
2) rivolte alle persone già affette da patologie.

Per la prima categoria serve distinguere l’attività sportiva di tipo aggregativo da quella di tipo prestativo. Serve la redazione del primo Piano Nazionale degli impianti e dei Servizi Sportivi a disposizione sul territorio con la nascita del sito “Mappa del Movimento” – passaporto delle città del cammino e della salute, finalizzato a raccogliere dagli enti locali informazioni su percorsi vita, sentieri, percorsi cittadini, piste ciclabili e pedonali del territorio utilizzabili da un numero sempre maggiore di cittadini. Per la seconda categoria che riguarda le persone affette da patologie, come il diabete e l’obesità, si propone l’esercizio terapia come strumento terapeutico attraverso l’implementazione di Linee Guida per definire i parametri, i tempi, quindi la posologia, la verifica e i controlli.

Per entrambe le categorie serve mutuare, diffondere, coordinare e sostenere le numerose iniziative già presenti in campo sportivo e della continuità di esercizio fisico – motorio, facendo in modo che le best practices già sperimentate siano modello positivo da estendere su tutto il territorio nazionale. In particolare, vanno incentivate le attività di quelle società sportive che promuovono una cultura dell’attività motoria nei giovani rispetto alla sola ricerca del talento sportivo. Questo tipo di “politica sportiva” è una della cause principali dell’abbandono della pratica sportiva nei giovani.

L’attuazione di un piano per la valorizzazione dello sport come movimento e cultura dell’equilibrio psico-fisico consentirà nel medio periodo un risparmio certo sulla spesa sanitaria nazionale. Nell’immediato consente di prevenire l’insorgenza di complicanze per le persone già affette da cronicità e di ridurre il rischio dell’insorgenza di patologie in nuovi soggetti.

I dati della letteratura scientifica consentono di affermare che le politiche di promozione dell’HEPA (attività fisica a scopo salutare) hanno un effetto costo efficacia e costo beneficio vantaggioso, creano quindi ricchezza e benessere per le nazioni che le adottano.

 

Pierpaolo De Feo
Presidente Italian Wellness Alliance

Paolo Sbraccia
Presidente Eletto Società Italiana Obesità