Trieste, a due passi dal mare in cammino per le vie del centro

Il percorso
Trieste è una città di confine con un occhio al mare Adriatico e l’altro al promontorio carsico, una città Mitteleuropea affacciata sul mare in cui le tracce della storia si sovrappon gono convivendo armoniosamente. La camminata ha inizio dalla principale piazza della città, Piazza dell’Unità d’Italia storicamente chiamata piazza Grande, una vasta superficie rettangolare chiusa su tre lati da splendidi palazzi mentre il quarto si affaccia direttamente sul mare. Sul fondo della piazza sorge il Municipio, edificato del 1877 da Giuseppe Bruni è contraddistinto da una serie di arcate e da una torre con orologio sopra la quale le statue di due mori, noti in città con i nomi di Micheze e Jacheze, battono le ore. Ai lati della stessa piazza segnaliamo Palazzo Modello; Casa Stratti che ospita uno dei caffè storici della città il Caffè degli Specchi; il Palazzo del Governo ora sede della Prefettura caratterizzato dai mosaici, gli attuali che raffigurano lo stemma dei Savoia vennero a sostituire nei primi anni ’20 quelli originari che raffiguravano lo stemma imperiale austro-ungarico e i membri della casa imperiale; il Palazzo del Lloyd Triestino oggi sede della Presidenza della Giunta Regionale edificato per l’allora Lloyd austro-ungarico di navigazione a vapore; l’Hotel Duchi d’Aosta ed il barocco Palazzo Pitteri il più antico palazzo di piazza Unità. Nell’angolo a destra si trova la colonna sulla cui sommità si erge la statua di Carlo VI imperatore d’Austria che concesse a Trieste lo status di porto franco mentre al centro di fronte al Municipio troviamo la Fontana dei Quattro Continenti (1751 – 1754) edificata a rappresentazione di Trieste come città della fortuna proprio grazie all’istituzione del porto franco, la fontana è costituita da quattro statue allegoriche che richiamano i quattro continenti allora conosciuti (Europa, Asia, Africa e America), sulla sommità una figura femminile alata adagiata sulle rocce del Carso e circondata dalle ricchezze frutto dei commerci rappresenta la città. Da Piazza Unità, seguendo le rive, si prende poi a destra inoltrandosi nel quartiere noto come Borgo Teresiano il cui nome deriva dalla sua fondatrice Maria Teresa d’Austriache fece bonificare la zona delle antiche saline e, sui terreni sottratti al mare, attorno al Canal Grande (oggi noto come Canale di Ponterosso) trafficato molo mercantile fece edificare un rione completamente nuovo in stile neoclassico. All’inizio fu abitato principalmente da mercanti e commercianti, al piano terra trovavano sistemazione i magazzini, al primo le stanze padronali, al secondo gli uffici e al quarto le stanze dei domestici. Risalendo il canale si incontra prima Palazzo Carciotti oggi sede della Capitaneria di Porto, prospiciente il mare e facilmente riconoscibile dalla sua cupola azzurra e poi la chiesa di S. Antonio Taumaturgo realizzata in stile neoclassico dall’architetto Pietro Nobile nella prima metà dell’800, ai tempi della sua realizzazione il canale raggiungeva la base della scalinata posta in facciata. Ritornando verso piazza dell’Unità attraverso parte della zona pedonale si giunge in Piazza della Borsa la cui toponomastica deriva dall’omonimo palazzo oggi sede della camera di commercio la cui facciata contraddistinta da un colonnato dorico richiama quella di un tempio greco, tra le statue allegoriche poste alla sommità vi sono raffigurati anche la città di Trieste e il Danubio. A sinistra della Borsa si trova il massiccio palazzo del Tergesteo progettato per fungere da centro destinato al commercio, a destra della borsa vi è invece Casa Rusconi uno dei pochi esempi di architettura barocca, tra i palazzi che si affacciano sulla piazza segnaliamo inoltre Casa Bartoli edificio in stile Liberty che coniuga al meglio le esigenze commerciali e residenziali: le grandi vetrate contraddistinguono i locali commerciali mentre la veranda con il giardino d’inverno separa la parte pubblica da quella privata. Attraverso la Galleria del Tergesteo, sede di eleganti negozi, si giunge di fronte al Teatro Comunale Giuseppe Verdi costruito in stile neoclassico traendo ispirazione dal Teatro alla Scala di Milano. Per i più allenati l’itinerario può proseguire costeggiando il mare fino al Castello di Miramare, che dista circa 8 Km dal centro della città, voluto attorno alla metà dell’Ottocento dall’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo per vivere insieme alla consorte Carlotta del Belgio offre la testimonianza di una lussuosa dimora nobiliare circondata da un parco rigoglioso a picco sul mare.

Come raggiungere Trieste
In auto autostrada A4 Venezia/ Trieste casello del Lisert prendere l’uscita Sistiana e poi la strada costiera SS14 oppure uscire all’uscita del Lisert e prendere la SS20
In pullman ci sono diverse autolinee che collegano Trieste alle principali città italiane ed internazionali per informazioni www.autostazionetrieste. it
In treno collegamenti ferroviari con tutta Italia, stazione di riferimento Stazione Centrale di Trieste che si trova a pochi minuti dalla piazza principale
In aereo l’Aeroporto Internazionale di Ronchi dei Legionari è collegato alla Stazione Ferroviaria da un autobus navetta
In nave collegamenti marittimi con le città della costa istriana e con le località balneari di Grado e Lignano

Commento tecnico
Naturalmente camminare in città è leggermente diverso rispetto al camminare su percorsi studiati (o nati) appositamente per muoversi. La camminata avrà obbligatoriamente delle interruzioni dovute al rispetto delle regole stradali, all’attenzione al passaggio di auto, motociclette, biciclette e altri pedoni. Sarà però altrettanto stimolante e positiva. Fare fitwalking, soprattutto se l’obiettivo e quello del benessere o della salute, non significa fare delle gare, doversi esercitare utilizzando metodologie di allenamento sofisticate. Si tratta di camminare in modo energico, deciso, vigoroso – ricordate che solo a 6Km/h o più possiamo parlare di cammino sportivo, veloce – pur potendo godere delle bellezze che ci circondano e rispettando il codice della strada. Il percorso proposto per Trieste ha il vantaggio che può essere protratto e sviluppato anche ai margini della città. Raggiungere il Castello di Miramare è non solo un bellissimo itinerario, ma anche un momento per camminare in un bellissimo scenario paesaggistico e trovare alla fine uno dei più interessanti monumenti dal punto di vista architettonico e di collocazione. Per chi dovesse giungere da fuori Trieste sono certo che il viaggio ne varrà la pena; per chi è normalmente a Trieste non mi resta che dire: ma quanto siete fortunati!

Cosa fare, dove andare
Trieste è una città di confine tra il Carso e il mare dove si respira un’aria speciale un po’ mitteleuropea che ha ispirato grandi letterati come James Joyce, Italo Svevo e Umberto Saba. Il territorio circostante è altrettanto affascinante, la costeria dalle bianche falesie con le sue piccole baie ed i sentieri intrisi dei profumi della macchia mediterranea, i castelli di Miramare e Duino, il promontorio carsico con colori, tradizioni e sapori inconfondibili e aspetti naturalistici particolari tra cui la Grotta del Gigante, la cavità turistica più grande al mondo, le riserve naturali di Miramare, Duino e della Val Rosandra e la pittoresca cittadina istroveneta di Muggia.

Info
Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia
www.turismofvg.it
Tel.: 800 016 044
info @turismo.fvg.it